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Komunos


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Bella Ciao (Fun)
Posted 3 years ago by
Komunos    
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Bella ciao è una canzone folklorica cantata dai simpatizzanti del movimento partigiano italiano durante e dopo la seconda guerra mondiale, che combattevano contro le truppe fasciste e naziste. La circolazione di Bella ciao durante la Resistenza è documentata e sembra circoscritta soprattutto in Emilia, fra l'Appennino Bolognese e l'Appennino Modenese, dove si dice che fu scritta da anonimi partigiani.

Il ricercatore bolognese Gianfranco Ginestri ha dichiarato all'Archivio Storico-Musicale del Canzoniere delle Lame di Bologna (con sede nella Biblioteca Comunale delle Lame, in Via Marco Polo 21-13) che il suo amico cantautore politico Ivan della Mea, poco tempo prima di morire, gli disse che aveva scoperto che Bella Ciao probabilmente era nata sull’Appennino Bolognese, dopo la disfatta della Repubblica partigiana di Montefiorino (Modena), quando i partigiani del Comandante Armando si trasferirono verso est, mescolandosi in altre formazioni partigiane locali, tra i paesini di Castelluccio Modenese e Castelluccio Bolognese, entrambi vicini a Gaggio Montano e Corno alle Scale, dove operavano i partigiani di Giustizia e Libertà (col futuro avvocato bolognese Checco Francesco Berti Arnoaldi Veli e col futuro famoso giornalista Enzo Biagi). A Bologna è nata una leggenda metropolitana la quale dice che Enzo Biagi sia stato l’autore delle "dolci parole" di Bella Ciao Partigiana (sull’aria di un canto popolare padano suggeritogli da un anonimo medico partigiano modenese proveniente dalla Repubblica Partigiana di Montefiorino), le quali non sono affatto "dure parole" comuniste: infatti Enzo Biagi non era “comunista”. Ma il suo amico Checco Berti non ha mai confermato questa suddetta leggenda metropolitana.

Al funerale di Enzo Biagi, a Pianaccio Bolognese, quando il feretro uscì dalla chiesa, il coro maschile La Rocca (di Gaggio Montano) cantò Bella Ciao davanti alla bara, prima che fosse portata al minuscolo cimitero locale. (Esiste la prova in un video presso la redazione bolognese di "TV Sette" con sede in Via Arcoveggio 49 a Bologna).

Dopo la Liberazione la versione partigiana di Bella Ciao venne poi cantata e tradotta e diffusa in tutto il mondo grazie alle numerose delegazioni partecipanti al Primo festival mondiale della gioventù democratica che si tenne a Praga nell’estate 1947, dove andarono giovani partigiani emiliani che parteciparono alla rassegna canora “Canzoni Mondiali per la Gioventù e per la Pace”, dove inventarono il tipico ritmico battimano.

Anche gli storici della canzone italiana Antonio Virgilio Savona e Michele Straniero hanno affermato che "Bella Ciao fu poco cantata durante la guerra partigiana, e venne diffusa nell'immediato dopoguerra. La sua popolarità ebbe inizio nell'estate 1947, a Praga, al Primo Festival Mondiale della Gioventù, dove fu eseguita, e tradotta in tutte le lingue del mondo, con tipico battimani, da un gruppo di giovani partigiani italiani. E ancora oggi è cantata in tutto il mondo.

La musica, di autore sconosciuto, è stata fatta risalire, in anni passati, alla melodia di un canto delle mondine padane. Si trattava in realtà di un falso storico, come definitivamente dimostrato da Cesare Bermanila Bella ciao delle mondine era stata composta dopo la guerra dal mondino Vasco Scansani di Gualtieri, mentre la Bella ciao partigiana riprendeva nella parte testuale la struttura del canto Fior di tomba, mentre sia musicalmente che nella struttura dell'iterazione (il "ciao" ripetuto) derivava da un canto infantile diffuso in tutto il nord, La me nòna l'è vecchierella (già rilevato da Roberto Leydi). Un'altra possibile influenza può essere stata quella di una ballata francese del Cinquecento, che seppur mutata leggermente ad ogni passaggio geografico, sarebbe stata assorbita dapprima nella tradizione piemontese con il titolo di La daré d'côla môntagna, poi in quella trentina con il titolo di Il fiore di Teresina, poi in quella veneta con il titolo Stamattina mi sono alzata, successivamente nei canti delle mondariso e infine in quelli dei partigiani.


« Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

Mi seppellirai [Mi porterai / E seppellire] lassù in [sulla] montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire [Mi seppellirai / Mi porterai] lassù in [sulla] montagna
[sotto l'ombra] all'ombra di un bel fior.

E [Tutte] le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E [Tutte] le genti che passeranno
Ti diranno «Che bel fior!»

«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!» »





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USA as a world power? In E-Sim it is possible!

In E-Sim we have a huge, living world, which is a mirror copy of the Earth. Well, maybe not completely mirrored, because the balance of power in this virtual world looks a bit different than in real life. In E-Sim, USA does not have to be a world superpower, It can be efficiently managed as a much smaller country that has entrepreneurial citizens that support it's foundation. Everything depends on the players themselves and how they decide to shape the political map of the game.

Work for the good of your country and see it rise to an empire.

Activities in this game are divided into several modules. First is the economy as a citizen in a country of your choice you must work to earn money, which you will get to spend for example, on food or purchase of weapons which are critical for your progress as a fighter. You will work in either private companies which are owned by players or government companies which are owned by the state. After progressing in the game you will finally get the opportunity to set up your own business and hire other players. If it prospers, we can even change it into a joint-stock company and enter the stock market and get even more money in this way.


In E-Sim, international wars are nothing out of the ordinary.

"E-Sim is one of the most unique browser games out there"

Become an influential politician.

The second module is a politics. Just like in real life politics in E-Sim are an extremely powerful tool that can be used for your own purposes. From time to time there are elections in the game in which you will not only vote, but also have the ability to run for the head of the party you're in. You can also apply for congress, where once elected you will be given the right to vote on laws proposed by your fellow congress members or your president and propose laws yourself. Voting on laws is important for your country as it can shape the lives of those around you. You can also try to become the head of a given party, and even take part in presidential elections and decide on the shape of the foreign policy of a given state (for example, who to declare war on). Career in politics is obviously not easy and in order to succeed in it, you have to have a good plan and compete for the votes of voters.


You can go bankrupt or become a rich man while playing the stock market.

The international war.

The last and probably the most important module is military. In E-Sim, countries are constantly fighting each other for control over territories which in return grant them access to more valuable raw materials. For this purpose, they form alliances, they fight international wars, but they also have to deal with, for example, uprisings in conquered countries or civil wars, which may explode on their territory. You can also take part in these clashes, although you are also given the opportunity to lead a life as a pacifist who focuses on other activities in the game (for example, running a successful newspaper or selling products).


At the auction you can sell or buy your dream inventory.

E-Sim is a unique browser game. It's creators ensured realistic representation of the mechanisms present in the real world and gave all power to the players who shape the image of the virtual Earth according to their own. So come and join them and help your country achieve its full potential.


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